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Berlusconi: 'Manovra dopo verifica, la maggioranza tiene'
Premier: 'Non c'e' un'alternativa per l'Italia a questo governo'. Maroni: 'Rimando a Pontida'
ROMA - "La manovra la presenteremo nei giorni immediatamente successivi alla verifica del 22 giugno, all'inizio della settimana successiva. Abbiamo le idee chiare e non siamo preoccupati dell'impatto che potrà avere sull'opinione pubblica". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi al termine del consiglio dei ministri sottolineando di essere ''intimamente convinto che non ci sia un'alternativa per l'Italia a questa maggioranza e a questo governo". Laconico il ministro dell'interno Roberto Maroni. ''Rimando a Pontida. E Berlusconi ascoltera' attentamente'', ha detto seduto accanto al premierIn mattinata il leader della Lega Umberto Bossi aveva fatto il segno del pollice verso ai cronisti che gli chiedevano un commento sulle chance di durata del governo: un segno come ad indicare una bocciatura nei confronti dell'esecutivo. Poi l'ufficio stampa ha precisato che il Senatur si stava rivolgendo ai cronisti. Versione poi confermata dal viceministro del Carroccio Roberto Castelli (''Ha fatto un segno scherzoso ai giornalisti e non alla domanda'') e da Berlusconi che si dice sicuro della tenuta della maggioranza: 'Non ho paura di nessuno

Francia: Batteri in hamburger,ricoverati 7 bambini
Infezione sarebbe dovuta al consumo di hamburger surgelati venduti da Lidl
PARIGI - L'incubo del batterio killer arriva anche in Francia, dove sette bambini, tra i 20 mesi e gli otto anni, sono stati ricoverati al policlinico di Lilla, nel nord del Paese, con un'intossicazione alimentare scatenata da un batterio E.coli, ma per gli esperti non ci sono legami con il batterio che sta uccidendo in Germania ed in Europa. Avevano tutti consumato hamburger congelati venduti nei supermercati Lidl della città, quando sono stati colpiti da diarrea emorragica acuta.
Se nel frattempo tutti i lotti di carne contaminata sono stati ritirati dal mercato, nella metà nord della Francia, resta la paura per lo stato di salute dei bambini. Tre delle piccole vittime sono ancora sotto dialisi. L'infezione da Escherichia coli, che parte dall'intestino, comporta tutti i sintomi di un'insufficienza renale. Ma la malattia, hanno spiegato i medici di Lille, può assumere anche forme più gravi, con affezioni neurologiche. Ed è quanto si teme possa essere successo per il più grave dei sette, che si trova in prognosi riservata. Il prodotto incriminato era venduto in confezioni da 1 kg della marca 'Steaks country' (10 hamburger da 100 gr.) con data di scadenza dal 10 al 12 maggio 2012.
Un prodotto che, ha rassicurato Lidl Italia in una nota, non è stato mai messo in vendita in nessuno dei discount italiani della catena. In serata, però, si è appreso che i Nas, su disposizione del ministero della Salute, hanno sequestrato 1.570 confezioni con il marchio 'Steaks House' in provincia di Verona, nella piattaforma logistica della Lidl. Campioni dei prodotti sequestrati in Italia saranno analizzati dall'Istituto zooprofilattico di Padova. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha detto che il sequestro dei Nas dimostra "l'elevato livello di tracciabilità dei prodotti". Un elemento che - secondo Fazio - "deve rassicurare i consumatori". La carne che ha intossicato i sette bimbi francesi proveniva dalla Germania, dal Belgio e dall'Olanda, ha fatto sapere l'azienda Seb, con sede a Saint Dizier (nella Francia nord-orientale), che ha prodotto gli hamburger finiti poi nei piatti dei piccoli. Tutti e sette sono originari del nord della Francia ed il solo elemento che li accomuna per ora è il fatto di aver mangiato hamburger della stessa marca.
Tutti si sono sentiti male subito dopo e sono stati ricoverati con gli stessi sintomi. Anche se questi ultimi sono gli stessi registrati per l'epidemia in Germania, che ha già fatto 39 vittime in tutta Europa (tra cui un solo un bambino, di due anni), le autorità sanitarie di Lille hanno confermato che il batterio che colpisce in Francia è di ceppo diverso. Si tratta, ha precisato la Commissione Europea, del ceppo "più comune (0157), rispetto al ceppo 0104 che ha colpito in Germania". Nessun allarme europeo é scattato per ora. Ma resta alto l'allarme in Francia, dove il ministro dell'Agricoltura, Bruno Le Maire, ha già fatto sapere che le autorità sanitarie trarranno "tutte le dovute conseguenze" alla fine dell'inchiesta in corso.
Per quanto riguarda l'Italia, il ministro della Salute Fazio ha assicurato che non c'é alcun problema: "non è il caso di preoccuparsi". Con la vicenda degli hamburger di oggi, parte dei quali prodotti con carne tedesca, salgono a quattro le emergenze alimentari nate in Germania nell'ultimo anno e che hanno messo in allarme l'intera Europa. Come ha ricordato la Coldiretti, un anno esatto fa è stata trovata in Italia la prima "mozzarella blu" proveniente dalla Germania. Poi a gennaio è scoppiato lo scandalo dei mangimi alla diossina. Per il caso del batterio killer E.coli, dopo che era stato ingiustamente incolpato il cetriolo spagnolo, la responsabilità tedesca è poi emersa chiaramente
Michele rientra a casa, assente per alcune ore
Non era rientrato nella sua abitazione dopo aver firmato la presenza nella caserma dei carabinieri poco dopo le 17. La circostanza aveva suscitato preoccupazioni
AVETRANA (TARANTO) - E' tornato a casa Michele Misseri, che non era rientrato nella sua abitazione in via Deledda 22 ad Avetrana dopo aver firmato la presenza nella caserma dei carabinieri poco dopo le 17. Non si sa a cosa sia stata dovuta l'assenza di alcune ore. Secondo indiscrezioni, l'uomo si sarebbe recato a Lecce con la figlia Valentina. Misseri, che è stato scarcerato il 30 maggio scorso dal gip del Tribunale di Taranto Martino Rosati, ha il solo obbligo di firma giornaliera della presenza da assolvere nella caserma dei carabinieri tra le 17 e le 18.
Misseri si è recato in caserma in bicicletta intorno alle 17.10; ne è uscito dopo pochi minuti, evitando di fermarsi a parlare con i giornalisti, e si è allontanato, ma non è tornato a casa come faceva abitualmente.
L'agricoltore è libero e non ha obblighi di dimora, ma la circostanza che a circa tre ore di distanza dalla firma della presenza non sia rientrato a casa suscita preoccupazioni. Anche i carabinieri starebbero cercando di rintracciarlo nella zona di Avetrana.
RIESAME, DIFESA SABRINA DEPOSITA PERIZIA TELEFONICA - Nel corso dell'udienza del tribunale del Riesame di Taranto sui ricorsi in favore di Cosima Serrano e Sabrina Misseri, aggiornata a domani, la difesa di Serrano ha depositato una perizia tecnica, redatta dai consulenti Luigina Quarta e Antonio Tamborino, che contrasta con le risultanze degli accertamenti dei carabinieri dei Ros sulle utenze telefoniche dei cellulari di Cosima e Sabrina. I difensori di Cosima sostengono, tra l'altro, che su alcuni dati la Procura avrebbe tratto risultanze univoche a carico dell'indagata. Nel supplemento di atti di indagine depositato dalla Procura ci sono i verbali delle audizioni di testimoni, tra le quali l'ultima dell'amico di Sarah e di Sabrina Ivano Russo, che risale a dieci giorni fa. Nell'udienza di domani i difensori delle due indagate depositeranno memorie; per quanto riguarda Sabrina, la documentazione non conterra' comunque i risultati di investigazioni difensive. La decisione del tribunale del Riesame (presidente De Tomasi, a latere De Michele, che e' anche relatore, e Ruberto) dovra' essere depositata entro lunedi' prossimo 20 giugno. ''Per noi comunque, anche dopo l'aggiornamento di oggi - ha commentato l'avvocato Franco De Jaco, uno dei difensori di Cosima Serrano - non cambia nulla sul piano processuale. Riteniamo risibili i riscontri su Cosima che sono solo presunti, come ad esempio le celle telefoniche accertate dai Ros che non hanno una logica scientifica''

